• "Nuova Sabatini", a novembre ancora disponibili ancora il 48% dei fondi per contributi alle imprese per acquisto beni strumentali

    MISE.SABATINILo strumento agevolativo definito in breve “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013), è finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature. 

    Nel dettaglio, la misura prevede il seguente funzionamento:

    1. Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) ha costituito un plafond di risorse che le banche aderenti alle convenzioni MiSE-ABI-Cdp o le società di leasing, se in possesso di garanzia rilasciata da una banca aderente alle convenzioni, possono utilizzare per concedere alle PMI, fino al 31 dicembre 2016, finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro a fronte degli investimenti previsti dalla misura;
    2. Il MiSE concede un contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di cui al punto 1, in relazione agli investimenti realizzati. Tale contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni;
    3. Le PMI hanno la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell’ammontare del finanziamento), sul finanziamento bancario, con priorità di accesso.

    Con la Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015) il plafond di Cdp, inizialmente pari a 2,5 miliardi di euro, è stato incrementato fino a 5 miliardi.

    Lo stanziamento di bilancio, relativo agli anni 2014-2021, per la corresponsione del contributo a parziale copertura degli interessi sui finanziamenti bancari (inizialmente pari a 191,5 milioni di euro) in base a quanto disposto dalla legge di stabilità 2015 è ora pari a 385,8 milioni di euro.

    Sulla base delle procedure definite nell’ambito degli strumenti attuativi della misura, la prenotazione delle risorse finanziarie per l’erogazione dei finanziamenti bancari alle PMI avviene con cadenza mensile e si attua con il coordinamento tra Cdp e Ministero. (per maggiori informazioni)

  • "Nuova Sabatini", novità in arrivo per le imprese che vogliono investire

    nuova sabatiniSono in arrivo da Invitalia, interessanti novità sulla "Nuova Sabatini", l'agevolazione valida in tutto il territorio nazionale che concede finanziamenti agevolati per gli investimenti delle imprese.

    Invitalia ha anticipato alcune interessanti novità che riguardano la “Nuova Sabatini”, l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese.
    La “Nuova Sabatini” (il cui 45% delle risorse – pari a 5miliardi di euro circa – è ancora disponibile e resterà attiva per tutto il 2016) concede alle pmi contributi che coprono parte degli interessi relativi agli investimenti realizzati per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
    I finanziamenti, di importo compreso tra 20mila e 2milioni di euro, possono essere assistiti dal Fondo di Garanzia per le PMI fino all’80% del loro valore.
    Il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni. (per maggiori informazioni)
  • AUTOIMPRENDITORIALITA': dal 20 settembre è operativo in tutta Italia il nuovo provvedimento: finanziamenti a tasso zero fino ad 1.500.000 euro per nuove imprese giovanili e femminili

    images/stories/invitalia3.png  AUTOIMPRENDITORIALITÀ: agevolazioni per i giovani e le donne che vogliono diventare imprenditori. 

      L’Autoimprenditorialità (Decreto legislativo 185/2000, Titolo I) è l’incentivo che sostiene i giovani e le donne che vogliono avviare un'impresa.

     Le agevolazioni, che dal 1986 hanno favorito la creazione e l'ampliamento di imprese giovanili, sono state modificate dal Decreto-legge 23 dicembre 2013.Gli incentivi, modificati dal Decreto-legge 23 dicembre 2013, tornano adesso pertanto pienamente operativi con la pubblicazione del regolamento attuativo da parte del Ministero dello Sviluppo Economico che entrerà in vigore il 20 settembre 2015.

    Le nuove agevolazioni mirano a sostenere, in tutta Italia, la creazione di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile.

    Le imprese composte in prevalenza da donne o da giovani fino a 35 anni di età potranno ottenere un mutuo agevolato a tasso zero per la realizzazione di investimenti fino a 1,5 milioni di euro, della durata di 8 anni e pari al 75% dell'importo dell'investimento.

    Possono essere finanziate le iniziative relative alla produzione di beni nei settori dell'industria,  dell'artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli, ovvero all'erogazione di servizi in qualsiasi settore, incluse le iniziative nel commercio e nel turismo, nonche' le iniziative relative agli ulteriori settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell'imprenditoria giovanile riguardanti: 1) la filiera turistico-culturale, intesa come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza; 2) l’innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.

    Domande a sportello in ordine di data di ricezione. 

    Chiedi Informazioni Chiedi Appuntamento

  • Export, a giugno in Sardegna il forum per gli operatori del settore agroalimentare.Domande entro il 3 marzo.

    http://www.sardegnacontributi.it/images/stories/sardegna.sfirs.gifSardegna, Export, si terrà a giugno il forum per gli operatori del settore agroalimentare. Al via le iscrizioni on line.
    Il Forum sarà articolato in due giornate di incontri bilaterali tra aziende e buyer internazionali provenienti da Stati Uniti, Canada, Giappone, Belgio, Svezia, Norvegia, Inghilterra, Francia, Austria, Svizzera, Polonia e Germania.
    Il Forum per operatori esteri del settore agroalimentare in Sardegna si svolgerà nella prima decade di giugno su iniziativa dell’assessorato dell’Industria in collaborazione con l’Agenzia ICE, Istituto per il Commercio Estero.

    Le imprese dovranno appartenere ai comparti previsti nel progetto:
    vino, lattiero-caseario, olio, conserve, pasta, acque minerali, prodotti da forno, liquori, lavorazione e conservazione di pesce, crostacei e molluschi, produzione di condimenti e spezie, produzione di birra, industria delle bibite analcoliche.

    Il Piano di Internazionalizzazione, che ha una dotazione finanziaria pari a 16 milioni di euro (12 milioni destinati, attraverso specifici bandi, a finanziamenti e aiuti a favore di piccole e medie imprese) prevede tra l'altro anche un Forum per le imprese del settore ICT, che si svolgerà a ottobre, e un Export Lab con un percorso formativo destinato alle imprese con l’obiettivo di accrescerne le capacità manageriali e la competitività sui mercati esteri. 

    Le aziende ammesse al Forum saranno 80, mentre i buyer internazionali saranno 30. 
    La chiusura delle iscrizioni è fissata per il 3 marzo. (per maggiori informazioni)

  • FONDI EUROPEI: NUOVE OPPORTUNITA' DI FINANZIAMENTO AGEVOLATO PER LE IMPRESE OVUNQUE UBICATE IN ITALIA

      Sono in arrivo dalla Banca Europea nuovi apporti di liquidità alla Banche convenzionate per l'erogazione di finanziamenti a condizioni agevolate alle Imprese.

      In particolare vengono agevolati i progetti di crescita dell'impresa con capacità di innovare o rinnovare, creando valore aggiunto e sviluppo.
      Beneficiari dei fondi BEI sono le piccole e medie imprese di tutti i settori produttivi, ovunque ubicate. 
      È possibile finanziare fino al 100% di progetti di finanziamento. Il capitale viene erogato in un’unica soluzione e rimborsato a rate mensili o trimestrali. Durata massima 10/12 anni.
      E' richiesto ultimo bilancio con utile e previsioni di crescita positive, inoltre il fatturato realizzato nell'ultimo esercizio deve essere uguale o superiore all'importo del finanziamento che si intende richiedere.

    Misura aperta. Procedura a sportello fino ad esaurimento fondi. (Clicca quì per maggiori informazioni)

  • FONDI EUROPEI: Nuovi stanziamenti per finanziamenti agevolati alle PMI in Sardegna

    fondi beiDalla Europea degli Investimenti sono stati stanziati nuovi apporti di liquidità alla Banche convenzionate per l'erogazione di finanziamenti a condizioni agevolate alle Piccole e Medie Imprese.

    In particolare vengono agevolati i progetti di crescita dell'impresa, con capacità di innovare o rinnovare, creando valore aggiunto e sviluppo.
    Beneficiari dei fondi BEI sono le piccole e medie imprese di tutti i settori produttivi, ovunque ubicate. 
    È possibile accedere ad un finziamento agevlato anche fino al 100% di progetti di finanziamento, mediamente si finanzia il 80%. Il capitale finanziato viene erogato anticipatamente in un’unica soluzione e rimborsato a rate mensili o trimestrali. Durata massima 10/12 anni.
    E' richiesto ultimo bilancio non in perdita e con utile e previsioni di crescita positive, inoltre il fatturato realizzato nell'ultimo esercizio deve essere uguale o superiore all'importo del finanziamento che si intende richiedere. La Misura è aperta. Procedura a sportello fino ad esaurimento fondi
    (Clicca quì per maggiori informazioni)

  • Innovazione e competitività: dalla Regione Sardegna 725 milioni per le imprese sarde.229 milioni solo per il 2015.

    SARDEGNA.INNOVAZIONE.COMPETITIVITASardegna, Innovazione e competitività: dalla Giunta 725 milioni per le imprese sarde. 

    La Giunta investe sulla competitività delle imprese sarde per creare nuova occupazione e rilanciare l'economia e programma le risorse per quest'anno e i prossimi cinque: 725 milioni di euro fino al 2020, 229 milioni solo per il 2015. L'esecutivo ha infatti approvato la Strategia imprese e competitività all'interno della Programmazione.

    L'obiettivo è aiutare tutte le imprese, di tutti i settori e di tutte le dimensioni. Il primo punto è l'innovazione, che deve permeare l'intero sistema produttivo, perché cresca attraverso lo sviluppo tecnologico. Poi l'internazionalizzazione. Sono 5 gli obiettivi previsti dalla delibera: 

    1. Sviluppo tecnologico e innovazione - Ci sono 37 milioni nel 2015 e oltre 170 per tutto il periodo a disposizione per innovazione, ricerca industriale e sperimentale, promozione di start up innovative nel settore agricolo. 
    2. Internazionalizzazione e Attrazione investimenti: - Undici milioni e mezzo quest'anno e 23 nei prossimi. 
    3. Sostegno alle imprese e Reti di imprese - Dunque Progetti di filiera e sviluppo locale, pacchetti integrati di agevolazione e contratti di Investimenti, razionalizzazione del sistema dei Consorzi Fidi, strumenti di accesso al credito per le imprese agricole: 148 milioni nel 2015, 395 fino al 2020. 
    4. Turismo sostenibile - Valorizzazione degli attrattori ambientali e del patrimonio materiale e immateriale della Sardegna: 20 milioni quest'anno, 68 fino alla fine della programmazione. 
    5. Imprese Creative - Tredici milioni nel 2015 e 68 fino al 2020 per sviluppo e promozione dei servizi culturali e ricreativi, promozione della lettura, rafforzamento delle infrastrutture materiali e immateriali a supporto del sistema culturale.  (per maggiori informazioni)
  • INVITALIA, "NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO", agevolazioni per imprese giovanili e femminili,, dal 13 gennaio le domande.

    invitalia 2Invitalia, "Nuove Imprese a Tasso Zero". Dal Mise 50 milioni per giovani e donne. Partone le domandeper tutte le regioni italiane a partire dal prossimo 13 gennaio.

     Conto alla rovescia per le nuove agevolazioni alle imprese giovanili e femminili di micro e piccola dimensione. A partire dal prossimo 13 gennaio 2016 infatti, sarà possibile compilare -esclusivamente per via elettronica - le domande utilizzando la piattaforma informativa messa a disposizione nel sito internet di Invitalia. Le risorse finanziarie a disposizione sono pari a 50 milioni di euro.

     Beneficiari. La nuova misura prevede che possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di micro e piccola dimensione in possesso del requisito della prevalente partecipazione da parte di giovani tra i 18 e i 35 anni o di donne, costituite in forma societaria da non più di dodici mesi dalla data di presentazione della domanda.

     E’ prevista la possibilità di presentazione della domanda di agevolazione anche da parte di persone fisiche non ancora costituite in forma societaria, fermo restando l’onere per le stesse di costituzione entro quarantacinque giorni dalla data di comunicazione del positivo esito delle verifiche.

    Iniziative ammissibili. Sono ammesse alle agevolazioni le iniziative attivabili su tutto il territorio nazionale e promosse nei principali settori dell’economia quali: produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo.

    Sono stati individuati, inoltre, settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile e femminile, riguardanti: le attività turistico-culturali, intese come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza, l’innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.

    Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro. (per maggiori informazioni)

  • ITALIA - NUOVA SABATINI: prosegue il successo, a settembre 676 domande di finanziamento agevolato

    images/stories/AGEVOLAZIONI/nuova_sabatini.jpgNuova Sabatini: in sei mesi le richieste sono a quota 6815: superati i due miliardi di finanziamenti alle imprese a sostegno degli investimenti in beni strumentali delle PMI, attraverso la misura “Beni strumentali” – Nuova Sabatini, prevista del decreto ministeriale del 27 novembre 2013.

    Nel dettaglio, nel mese di settembre sono pervenute 634 domande da parte delle PMI per 170 milioni di finanziamenti della Cassa Depositi e Prestiti (CDP). Conseguentemente il Ministero dello Sviluppo Economico ha prenotato i relativi contributi statali per abbattere gli interessi. 

    I risultati delle prime 6 tornate mensili di prenotazione delle risorse (aprile, maggio, giugno, luglio, agosto e settembre) mostrano una importante risposta delle PMI allo strumento: 6.815 domande presentate alle banche/intermediari finanziari per circa 2.006 milioni di euro di finanziamento CDP e oltre 154 milioni di euro di contributi Mise. 

    La misura è completamente operativa e pertanto le imprese possono sempre presentare nuove domande fino a esaurimento fondi.(Clicca quì per maggiori informazioni)

  • Legge di stabilità: Credito d'imposta per gli investimenti al sud esteso anche alle imprese agricole

    images/stories/mipaaf.gifIl Credito d'imposta per gli investimenti al sud viene esteso anche alle imprese agricole. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che è stato approvato alla Camera dei deputati l'emendamento presentato dal Governo che prevede misure a sostegno dello sviluppo del Mezzogiorno, comprese nuove azioni per l'agricoltura.

    Il subemendamento, in particolare, estende il credito d'imposta anche al settore agricolo per l'acquisto di macchinari, impianti e attrezzature. 

    Con gli emendamenti alla legge di stabilità nelle aree del Mezzogiorno si estende il credito d'imposta per investimenti produttivi anche all'agricoltura e alla pesca, rafforzando così ancora di più gli interventi per il settore. (per maggiori informazioni)

  • Microcredito: continua con successo l'operativitò del microcredito per le PMI e professionisti. Fino a 25.000/35.000 euro da restituire in 7 anni senza garanzie.

    MICROCREDITO.250Continua con successo l'operatività, in tutto il territorio nazionale dell'intervento del Ministero dello Sviluppo Economico relativo alla concessione di microcredito mediante garanzie su finanziamenti a favore di PMI. 
    Si tratta di finanziamenti di 25.000, da restituire in 7 anni e aumentabili fino a 35.000 euro.

    Beneficiari sono tutte le imprese già costituite o i professionisti già titolari di partita IVA, in entrambi i casi da non più di 5 anni.  

    L'intervento del Fondo avviene mediante la concessione di una garanzia pubblica sulle operazioni di microcredito ed ha lo scopo di sostenere l'avvio e lo sviluppo della microimprenditorialità e delle professioni, favorendone l'accesso alle fonti finanziarie.

    La copertura della garanzia per tutte le operazioni di microcredito è quella massima prevista in base alla normativa in vigore: il Fondo interviene infatti fino all’80% dell’ammontare del finanziamento concesso.

    Chiedi Informazioni Chiedi Appuntamento

  • Microcredito: operativo il decreto per le PMI. Fino a 35.000 euro da restituire in 7 anni

    microcredito.200E' operativo in tutto il territorio nazionale l'intervento del Ministero dello Sviluppo Economico relativo alla concessione di garanzie su finanziamenti a favore di PMI. Si tratta di finanziamenti da restituire in 7 anni e fino a 35.000 euro.

    Beneficiari sono tutte le imprese già costituite o i professionisti già titolari di partita IVA, in entrambi i casi da non più di 5 anni.  L'intervento del Fondo avviene mediante la concessione di una garanzia pubblica sulle operazioni di microcredito ed ha lo scopo di sostenere l'avvio e lo sviluppo della microimprenditorialità e delle professioni, favorendone l'accesso alle fonti finanziarie. La copertura della garanzia per tutte le operazioni di microcredito è quella massima prevista in base alla normativa in vigore: il Fondo interviene infatti fino all’80% dell’ammontare del finanziamento concesso. (Clicca quì per maggiori informazioni)

  • Nuova Sabatini, al via nuove norme per fondi e tempi più veloci

    SABATINI.TERNuova Sabatini, al via nuove norme per fondi e tempi più veloci.
    Al via nuove norme in materia di agevolazioni per le piccole e medie imprese: sarà infatti pubblicato nei prossimi giorni sulla Gazzetta Ufficiale, probabilmente il 10 marzo, il decreto del ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi, firmato di concerto con il ministro dell’Economia PierCarlo Padoan, con il quale viene data attuazione alle modifiche apportate alla “Nuova Sabatini” dal decreto-legge varato dal Governo l’anno scorso.
    Le modifiche alla “Nuova Sabatini” prevedono che i contributi a favore delle PMI che acquistano beni strumentali possano essere concessi anche a fronte di finanziamenti erogati dalle banche e dalle società di leasing a valere su una provvista diversa dall’apposito plafond della CDP.
    Le banche e le società di leasing che si avvarranno di questa opportunità utilizzando la doppia provvista dovranno informare le aziende clienti che, a loro volta, potranno scegliere la tipologia di finanziamento che presenta le condizioni più favorevoli.
    Il decreto del ministro Guidi riduce anche i tempi di concessione dei contributi e introduce elementi di semplificazione delle procedure e della documentazione da produrre per la loro erogazione.
    Una successiva circolare ministeriale, già pronta, stabilirà, tenendo conto delle esigenze di adeguamento del sistema bancario, la data a partire dalla quale scatteranno le nuove procedure (verosimilmente dal 2 maggio prossimo). (per maggiori informazioni)

  • NUOVO MICROCREDITO: domande dai primi di aprile per finanziamenti senza garanzie fino a 35.000 euro

    images/stories/AGEVOLAZIONI/fondo_di_garanzia_microcredito.gifClick day a inizio aprile per il microcredito PMI, finanziamenti fino a 35mila euro, anche per autonomi e professionisti, attraverso il Fondo di Garanzia PMI, rimborsabili in 7-10 anni. La misura è valida per tutto il territorio nazionale.

    Il Ministero dello Sviluppo economico sta completando, con alcune importanti novità, il quadro normativo per l’avvio della garanzia delle operazioni di microcredito. In particolare, in base alle novità che si stanno apportando in questi giorni, gli imprenditori interessati alla misura potranno prenotare direttamente la garanzia, sul sito istituzionale del Fondo centrale vigilato dal Ministero, prima di recarsi da uno degli operatori del microcredito che opereranno prossimamente sul mercato. Le novità saranno contenute in un nuovo decreto, che sarà pronto all’inizio della prossima settimana.

    Lo strumento prevede la possibilità che il Fondo conceda la garanzia fino all’80% per operazioni di microcredito fino a 25 mila euro. La sezione del Fondo centrale di garanzia dedicata al microcredito dispone di risorse pari a trenta milioni di euro, stanziate dal Ministero dello sviluppo economico, a cui si aggiungono i versamenti volontari tra cui quelli operati dai parlamentari del gruppo del Movimento5Stelle.

    Saranno previsti finanziamenti fino a 35 mila euro, rimborsabili dai sette ai 10 anni. Benficiari gli autonomi, le PMI, le Micro imprese, ma anche i professionisti, e gli imprenditori individuali che vogliono intraprendere una nuova attività. Per accedere al Bando Microcredito PMI sarà fissato un click day all’inizio del prossimo mese di aprile. (Clicca quì per maggiori informazioni)

  • Regione Sardegna e Sfirs, approvati quattro nuovi strumenti anti-crisi per rilanciare l'economia della Sardegna

    SFIRS.FONDO.PATRIMONIALIZZAZIONE.200Regione Sardegna e Sfirs, definiti quattro nuovi strumenti anti-crisi per rilanciare l'economia della Sardegna:

    "FONDO PER LA PATRIMONIALIZZAZIONE DELLE IMPRESE", "MINIBOND", "CAMBIALI FINANZIARIE" e "OBBLIGAZIONI CONVERTIBILI".

    Questi nuovi strumenti dovrebbero consentire alle imprese piccole e medie di raccogliere nuove risorse finanziarie, diversificando così le proprie fonti di finanziamento a titolo di debito. La Regione, in collaborazione con SFIRS, mette in campo una combinazione di nuovi strumenti finanziari con l'obiettivo di far arrivare alle imprese nuova liquidità proveniente dal mercato, meno dipendente dalle banche e con garanzia pubblica.

    Nel pacchetto ci sono il nuovo Fondo Investimenti per la patrimonializzazione delle Imprese gestito dalla SFIRS e altre tre nuove misure inserite nel più grande Fondo regionale di Garanzia per le imprese, anch’esso gestito dalla Finanziaria regionale:i minibond, le cambiali finanziarie, le obbligazioni convertibili.

    Per rendere possibile l'operazione, la prima del genere in Italia con un progetto pilota, la Giunta a fine gennaio aveva istituito un Fondo rischi da 25 milioni di euro, finanziato dalla Sfirs, per contribuire ad accrescere la competitività delle aziende interessate.

    I settori prioritari di intervento saranno agroindustria, turismo, energia sostenibile, logistica e trasporti, biomateriali.

    I finanziamenti dovranno essere restituiti a tassi di mercato in tempi molto lunghi, fino a dieci anni, e saranno integrati da cofinanziamenti di mercato. (Clicca quì per maggiori informazioni)

  • Sardegna - Piano Sulcis: i due Bandi in corso per l'incentivazione delle imprese del Sulcis Iglesiente saranno prorogati oltre il 31 dicembre 2016

    PIANO SULCIS AIUTI ALLE IMPRESESARDEGNA - PIANO SULCIS:
    I due Bandi in corso per l'incentivazione delle imprese del Sulcis Iglesiente saranno prorogati oltre il 31 dicembre 2016
    I due bandi per l'incentivazione delle imprese hanno registrato la presentazione di oltre 110 proposte, alcune delle quali sono ad istruttoria completata e molte con istruttoria avanzata.
    Considerato che è ancora attuale l'interesse per questi bandi, i Sindaci del territorio con il Coordinamento del Piano Sulcis hanno valutato che sia necessario prorogare il bando oltre la scadenza del 31 dicembre.
    Tale esigenza è stata valutata positivamente all'interno della Regione e pertanto con determinazione della Direzione generale del Centro Regionale di Programmazione si provvederà alla proroga dei termini.

    BANDO 1) AIUTI ALLE IMPRESE IN FASE DI AVVIAMENTO E SVILUPPO:
    FINALITÀ: Aumento della competitività attraverso aiuti alle imprese in fase di avviamento o sviluppo.
    BENEFICIARI: IMPRESE MICRO E PICCOLE da costituire o già costituite da meno di 5 anni.
    PIANI AMMISSIBILI: piani finalizzati a sostenere la micro e piccola impresa, nelle fasi di avviamento e sviluppo, attraverso finanziamento pubblico e sovvenzione a fondo perduto nelle seguenti modalità:

    - finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 75% del valore del piano;
    - condizioni privilegiate sui finanziamenti concessi dalle banche alle MPI:
    - sovvenzione a fondo perduto  nella misura del 50%, incrementata di un ulteriore 10% i;
    IL VALORE DEL PIANO oggetto di aiuto è compreso tra 15.000 e 800.000 euro, al netto di IVA.
    CONTRIBUTO: massimale di euro 480.000, con l’intensità massima del 50%, incrementabile di
    un ulteriore 10%.
    DOMANDE: Fino al 31 dicembre 2016 (in fase di proroga)
    BANDO 2) AIUTI ALLE IMPRESE PER LA COMPETITIVITÀ (T1):
    OGGETTO E FINALITÀ: aumento della competitività delle MPMI operative attraverso il sostegno agli investimenti materiali e immateriali, servizi di consulenza e formazione
    BENEFICIARI: imprese micro, piccole e medie operanti da almeno 3 anni.
    SETTORI AMMISSIBILI: tutti i settori orientati a favorire il rilancio e lo sviluppo su nuove basi della
    tradizione industriale del Sulcis Iglesiente.
    PIANO AZIENDALE:  Minimo Euro 15.000 - Massimo Euro 150.000
    Forma aiuto
    - FINANZIAMENTO PUBBLICO DIRETTO: a condizioni di mercato, fino al 65% del valore del piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività;
    SOVVENZIONE A FONDO PERDUTO per l’abbattimento della quota capitale dei finanziamenti, nella misura variabile tra il 10 ed il 70%.
    CONTRIBUTO: Intensità aiuto Tra il 10 ed il 70%.
    DOMANDE: Fino al 31 dicembre 2016 (in fase di proroga)

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • SARDEGNA, "Flexicurity", approvazione avviso per la realizzazione di percorsi formativi

    flexicury.sardegna.2015Sardegna, Flexicurity, approvazione avviso per la realizzazione di percorsi formativi. Si tratta del Bando per la realizzazione di percorsi formativi mirati al reinserimento occupazionale dei disoccupati e al rafforzamento dell’occupabilità dei lavoratori.

    L’Avviso intende integrare il quadro di politiche attive inserendovi il fondamentale pilastro della formazione volta alla riqualificazione professionale e all’incremento della occupabilità dei destinatari delle stesse.

    Nello specifico, si mira a sperimentare una modalità integrata di offerta formativa che consenta di fornire risposte efficaci, tempestive e mirate ai destinatari, in ragione delle diverse esigenze formative derivanti dallo status occupazionale posseduto, garantendo al contempo che tali offerte siano adeguate ai reali fabbisogni delle imprese e, più in generale, del territorio regionale.

    Programmata la realizzazione di interventi formativi specifici, individuati sulla base delle informazioni disponibili sui fabbisogni professionali del tessuto produttivo. In particolare i servizi a sostegno del (re)inserimento dei destinatari nel mercato del lavoro sono stati realizzati attraverso due principali tipologie di interventi formativi: 

    - Linea 1, le proposte progettuali potranno essere presentate a partire dal 15/02/2016 fino ad esaurimento delle risorse di cui all’Art. 4;

    - Linea 2, le proposte progettuali potranno essere presentate a partire dal 01/03/2016 ed entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 15.03.2016.(per maggiori informazioni)

  • Sardegna, Flexicurity, modificato l'avviso per la realizzazione di percorsi formativi mirati al reinserimento occupazionale e al rafforzamento dell'occupabilità dei lavoratori

    FLEXICURITYSardegna, Flexicurity, introdotte alcune modifiche e integrazioni all'avviso per la realizzazione di percorsi formativi. 
    Ricordiamo che si tratta del Bando per la realizzazione di percorsi formativi mirati al reinserimento occupazionale dei disoccupati e al rafforzamento dell’occupabilità dei lavoratori.
    Le modifiche e le integrazioni apportate riguardano in particolare gli interventi formativi che dovranno avere le seguenti caratteristiche: interventi destinati a un gruppo classe di numerosità compresa tra un minimo di 5 un massimo di 15 destinatari; durata minima pari a 90 ore e durata massima pari a 1.000 ore; realizzazione entro un periodo di tempo complessivo non superiore a 12 mesi continuativi; durata di ciascuna giornata formativa non inferiore a 4 ore.
    Ricordiamo che l bando riguarda la realizzazione di interventi formativi specifici, individuati sulla base delle informazioni disponibili sui fabbisogni professionali del tessuto produttivo. 
    In particolare i servizi a sostegno del (re)inserimento dei destinatari nel mercato del lavoro sono stati realizzati attraverso due principali tipologie di interventi formativi:
    - Linea 1, le proposte progettuali potranno essere presentate a partire dal 15/02/2016 fino ad esaurimento delle risorse di cui all’Art. 4;
    - Linea 2, le proposte progettuali potranno essere presentate a partire dal 01/03/2016 ed entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 15.03.2016.(per maggiori informazioni)

  • Sardegna, nuovo bando per aiuti per progetti di ricerca e sviluppo

    AIUTI PER PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPOSARDEGNA: AIUTI PER PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO.
    P
    ubblicato il nuovo avviso del bando “Aiuti per progetti di ricerca e sviluppo”, che sostiene iniziative che introducano innovazioni di prodotto e di processo e contribuiscano al rafforzamento competitivo, alla crescita e all’occupazione nelle aree di specializzazione identificate dalla Smart Specialization Strategy della Regione Sardegna.
    RISORSE: la dotazione complessiva del bando è di 25milioni di euro.
    BENEFICIARI: il bando finanzia le Mpmi singole anche in associazione con un organismo di ricerca.
    VALORE DEI PROGETTI: il valore del progetto presentato deve essere compreso tra 100mila e 600mila euro.
    CONTRIBUTI: a fondo perduto da 35 fino al 65%.
    PROCEDURA: il bando prevede una procedura di tipo valutativo a sportello.
    Si privilegiano i progetti che prevedono attività di sviluppo sperimentale finalizzate all’innovazione di prodotto e processo in grado di impattare rapidamente nei rispettivi mercati di riferimento.
    DOMANDA :La domanda va presentata per via telematica, fino al 31 dicembre 2020

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONI PULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2 CHIEDI DOCUMENTAZIONE UFFICIALE
  • SARDEGNA, Piano Sulcis, al via il bando sulla ricerca di base. Domande entro il 22 marzo.

    images/stories/sardegna.palazzo.regione.PIANO.SULCIS.gifSardegna, "Piano Sulcis", al via il bando sulla ricerca di base. Pubblicato l’invito a presentare progetti di ricerca fondamentale o di base per l’attuazione degli interventi nell'ambito della ricerca per il Piano Sulcis. 

    L’obiettivo del bando, rivolto ad Università, Centri ed Enti di ricerca pubblici con la partecipazione di imprese private insediate nel Sulcis-Iglesiente, è quello di far emergere e potenziare le conoscenze e competenze tecnico-scientifiche endogene al contesto, incoraggiando la collaborazione di ricercatori afferenti alle diverse filiere della conoscenza in collaborazione con imprese private, su tematiche in linea con gli obiettivi Horizon 2020. 

    I progetti, che dovranno tendere nei loro obiettivi alla valorizzazione dei beni materiali e immateriali presenti nel territorio del Sulcis- Iglesiente e prevedere lo svolgimento di parte delle attività in quel contesto, dovranno riguardare le seguenti aree: ambiente ed energia, turismo e beni culturali, agro-industria.

    Il contributo pubblico, pari a 150.000,00 euro, verrà concesso dalla RAS-CRP nella misura dell'80% del costo complessivo del progetto.

    Domande dal 22 febbraio e fino al 22 marzo 2016. (per maggiori informazioni)

  • Sardegna, Piano Sulcis, ecco gli strumenti per il sostegno alle imprese

    images/stories/piano sulcis.gifSardegna, Piano Sulcis, illustrati gli strumenti per il sostegno alle imprese nel Sulcis.
    E' stato deciso che tutte le pratiche saranno svolte on line e si opererà con procedure a sportello, un sistema che le imprese hanno mostrato di apprezzare. L'imprenditore potrà presentare la domanda che sarà esaminata senza formazione di graduatorie: passeranno le domande che rispondono ai requisiti di un buon piano d'impresa.
    Si tratta della illustrazione dei bandi, prima della loro pubblicazione che rappresenteranno un impegno della Regione a rispettare i tempi indicati".
    Numerose le novità: tutte le pratiche saranno svolte on line e si opererà con procedure a sportello. L'imprenditore potrà presentare la domanda che sarà esaminata senza formazione di graduatorie e passeranno le domande che rispondono ai requisiti di un buon piano d'impresa. 
    Sono ammissibili progetti in tutti settori, escluso l'agricoltura e la pesca, già coperti da altri strumenti. Sono tuttavia ammesse le domande per la trasformazione di prodotti agricoli e ittici.
    L'incentivazione totale è per la piccola impresa sino al 30% dell'ammontare dell'investimento. Inoltre il fondo costituito può erogare un finanziamento a tasso zero sino al 75% dell'investimento. Sul restante 25% opera automaticamente il fondo di garanzia regionale ai fini del credito bancario.  
    I fondi a disposizione ammontano a 32,7 milioni di euro, cui si sommano 7,5 milioni di euro del precedente bando e altri 30 milioni ancora disponibili per i Contratti di Sviluppo (tutte risorse del quadro finanziario del Piano Sulcis).Il Coordinamento del Piano ha inoltre assicurato tempi rapidi: sarà dato un congruo preavviso prima dell'apertura degli sportelli e si prevede che entro dicembre saranno aperti gli sportelli per le domande di investimento con spese ammissibili sino a 150 mila euro e oltre i 5 milioni di euro. 
    Lo sportello per gli investimenti superiori a 20 milioni di euro (10 milioni per il turismo) è invece già operativo. Tra breve saranno aperti anche gli sportelli per le altre categorie di investimento. (per maggiori informazioni)
  • Sardegna, Piano Sulcis, Incentivi alle imprese. Il bando destinato al Sulcis pronto a fine febbraio

    sardegna.palazzo.regione.PIANO.SULCISSardegna, Piano Sulcis, Incentivi alle imprese. Il bando destinato al Sulcis pronto a fine febbraio.
    Si tratta delle procedure per mettere in campo 500 milioni destinati alle imprese in Sardegna, la quota europea dei 725 deliberati lo scorso 23 settembre dalla Giunta regionale. 
    Presentata dalla Regione l'ipotesi di direttive di attuazione degli incentivi alle imprese per la programmazione 2014-2020. Adesso si punta su procedure rapide, facili, snelle, a sportello.
    Si vuole che le imprese abbiano certezze e possano investire con tranquillità, ottenere i giusti finanziamenti e cominciare a rilanciare economia e occupazione. 
    Dopo l'approvazione delle direttive in Giunta e un passaggio nella Commissione competente del Consiglio regionale, il primo bando pilota destinato al Sulcis sarà pronto a fine febbraio e, a seguire da marzo, i bandi per le varie tipologie d'impresa, dalle micro alle grandi. Istruttoria e gestione dei fondi sarà affidata a Sfirs. 
    La Regione con questo intervento così importante vuole favorire la competitività, l'internazionalizzazione, gli investimenti, la filiera e le reti d'impresa. 
    Fra i settori ammessi, come disposto dall'Europa, non ci sono chimica, carbonifero e siderurgico ma abbiamo i settori di strategia intelligente, la cosiddetta S3, quindi agroalimentare, turismo, aerospazio, information tecnology. 
    La strategia regionale prevede il passaggio graduale da strumenti tradizionali a strumenti finanziari e forme miste di agevolazione in grado di migliorare la struttura finanziaria delle imprese e attrarre investitori privati e intermediari finanziari. 
    È stato istituito un Fondo di competitività e sono standardizzate tipologie di intervento e procedure, con una piattaforma informatica unica per la selezione dei destinatari. 
    Si vogliono aiutare tutte le imprese, di tutti i settori e di tutte le dimensioni, imprese che devono puntare all'innovazione e all'internazionalizzazione.(per maggiori informazioni)

  • Sardegna, Piano Sulcis: al via il primo Bando per le Imprese. Domande dal 12 maggio 2016

    Piano.Sulcis.Aiuti.alle.imprese.in.avviamento.sviluppoSardegna, aiuti alle imprese, 6,5 milioni con il primo bando per il Sulcis.

    Sei milioni e mezzo di euro di incentivi a sportello per aiutare le imprese del Sulcis con il Bando "Aiuti alle imprese in fase di avviamento e sviluppo - Piano Sulcis Area di intervento Incentivi".

    Le risorse per i settori prioritari (circa 3,5 milioni) saranno così suddivise: 1 milione e 780 mila euro per l'industria sostenibile (edilizia, energie, biotecnologie); 960 mila euro per le imprese nel settore turistico; 752 mila euro per l'agroindustria (vitivinicolo, ittico, erbe officinali). Queste tipologie di impresa rientrano nei settori prioritari come prevede la delibera Cipe n. 31 del 2015. Per i settori non prioritari sono disponibili quasi 3 milioni di euro.

    L'area ammessa al bando comprende 23 Comuni (Buggerru, Giba, Nuxis, Sant’Anna Arresi, Calasetta, Gonnesa, Perdaxius, Sant'Antioco, Carbonia, Iglesias, Piscinas, Tratalias, Carloforte, Masainas, Portoscuso, Villamassargia, Domusnovas, Musei, San Giovanni Suergiu, Villaperuccio, Fluminimaggiore, Narcao e Santadi).

    Beneficiarie dei finanziamenti sono le micro e piccole imprese (MPI), costituite da meno di 5 anni e le imprese ancora da costituire che intendono realizzare un Piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale. Sono ammissibili tutti i settori purché orientati a favorire il rilancio e lo sviluppo su nuove basi della tradizione industriale del Sulcis Iglesiente.

    Sono ammessi gli interventi che prevedono Piani per la creazione d’impresa o lo sviluppo aziendale di valore compreso tra 15.000 e 800.000 euro, coperti per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.

    La forma dell'aiuto previsto è il finanziamento pubblico e la sovvenzione a fondo perduto.
    - Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 75% del valore del Piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività;
    - Condizioni privilegiate sui finanziamenti concessi dalle banche alle MPI a valere sui Plafond di Cassa depositi e prestiti S.p.A. per le finalità di cui all’articolo 3, comma 4 -bis, del D.L. 5/2009 (concessione di finanziamenti, rilascio di garanzie);
    - Sovvenzione a fondo perduto per l’abbattimento della quota capitale dei finanziamenti, nella misura del 50%, incrementata di un ulteriore 10% in presenza un finanziamento bancario, o di altro intermediario finanziario privato, calcolato sul valore del Piano approvato.

    Le domande possono essere presentate dalle ore 12 del prossimo 12 maggio e saranno istruite tutte quelle validamente trasmesse con l’apposito sistema informatico.

    Chiedi Informazioni Chiedi Appuntamento

  • Sardegna, SINNOVA 2016: al via le manifestazioni di interesse. Scadenza 20 giugno 2016

    SINNOVA.2016Sardegna Ricerche, in collaborazione con l'Assessorato regionale della Programmazione, organizza a Cagliari SINNOVA 2016, il 4° Salone dell'Innovazione al servizio dell'impresa in Sardegna, che si terrà giovedì 6 e venerdì 7 ottobre 2016.

    L'evento rappresenta una vetrina delle innovazioni sviluppate nell'Isola e un forum per il confronto e lo scambio di esperienze rivolto a tutti gli attori dell'innovazione in Sardegna, in particolare alle imprese, nel quadro dell'attuazione della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) della Regione Sardegna.

    È prevista un'area espositiva dove saranno allestiti stand tematici per le imprese che, raggruppate in specifiche aree tematiche, potranno presentare prodotti, processi e servizi innovativi e incontrare altre imprese, centri di ricerca e istituzioni per stringere accordi di partenariato e di collaborazione.
    Nell'area espositiva verrà inoltre dato spazio alle principali strutture regionali, pubbliche e private, che si occupano a vario titolo di innovazione a sostegno delle imprese.

    Il programma delle due giornate conterrà una serie di iniziative sulle tematiche dell'innovazione e workshop dove relatori ed esperti nazionali approfondiranno argomenti di attuale e concreto interesse per gli imprenditori.

    FORUM SULL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL SETTORE ICT: Sinnova 2016 ospiterà inoltre un altro importante evento dedicato alle imprese, il Forum sull'internazionalizzazione del settore ICT, organizzato dall'Assessorato regionale dell'Industria, dalla SFIRS e dall'ICE, Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane.

    Le imprese del territorio regionale impegnate in attività di innovazione di prodotto o di processo, o in servizi innovativi sono quindi invitate a manifestare interesse a partecipare.

    Le imprese devono essere operative in una delle seguenti aree tematiche legate alla S3: ICT, turismo e beni culturali e ambientali, energia, agrifood, biomedicina, aerospazio, e altri settori.
    Devono inoltre aver sviluppato innovazioni di prodotto o di processo, o servizi innovativi, in proprio o in collaborazione con centri di ricerca.

    Per manifestare interesse occorre compilare il modulo apposito e inviarlo a Sardegna Ricerche. La documentazione deve essere trasmessa, entro le ore 17:00 del 20 giugno 2016.

    Chiedi Informazioni

  • Sardegna, Voucher Startup - Incentivi per la competitività delle Startup innovative. Domande entro il 31 marzo 2016

    images/stories/startup.innovative.sardegna.gifSardegna,Voucher Startup: incentivi per la competitività delle Startup innovative. Beneficiari sono le startup innovative, oppure le startup costituite da non più di 24 mesi che, pur non rientrando nella definizione di "startup innovative" si propongono con un piano di sviluppo caratterizzato da significativi elementi di innovatività. Le imprese devono avere sede legale e operativa in Sardegna. 

    Il bando eroga voucher (contributo a fondo perduto) fino a 100.000 euro. Sono previsti contributi a fondo perduto in misura variabile fino al 80% delle spese. Obiettivo sostenere e rafforzare la competitività delle start up, incentivando processi di innovazione di prodotto, servizio o processo. Domande entro il 31 marzo 2016. (per maggiori informazioni)

  • Sardegna: al via il bando per i contributi alle Piccole e Medie Imprese. Domande dal 4 novembre 2016, scadenza 31 dicembre 2016.

    SARDEGNA.COMPETITIVITA.IMPRESEIl Centro regionale di Programmazione comunica che a partire dalle ore 12.00 del 4 novembre 2016 sarà possibile presentare le domande relative al bando "Aumento della competitività delle Mpmi operative, attraverso il sostegno agli investimenti materiali e immateriali, servizi di consulenza e formazione”.
    Si tratta di un nuovo Bando finalizzato a favorire l’aumento della competitività delle Mpmi operative, attraverso la realizzazione di Piani di sviluppo orientati a sostenere il riposizionamento competitivo e la capacità di adattamento al mercato.
    BENEFICIARI: i beneficiari saranno micro, piccole e medie imprese operanti da almeno 2 anni.
    SETTORI AMMESSI: tutti i settori, con esclusione dei piani riconducibili alle seguenti classi e/o categorie individuati sulla base dei seguenti codici ATECO 2007: A agricoltura, silvicoltura e pesca; B estrazione di minerali da cave e miniere (limitatamente a 05 estrazione di carbone); D fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; H trasporto e magazzinaggio (limitatamente a 49 trasporto terrestre e trasporto mediante condotte; 50 trasporto marittimo e per vie d’acqua; 51 trasporto aereo; 53.1 attività postali con obbligo di servizio universale); K attività finanziarie e assicurative; L attività immobiliari; O amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria; P istruzione; Q sanità e assistenza sociale; R attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (limitatamente a 92 attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco); S altre attività di servizi (limitatamente a 94 attività di organizzazioni associative); T attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni; e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze; U organizzazioni ed organismi extraterritoriali.
    INTERVENTI AMMESSI: piani finalizzati ad aumentare la competitività delle micro, piccole e medie imprese di valore compreso tra 15.000 e 150.000 euro, al netto di IVA, coperti per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.
    CONTRIBUTO: sovvenzione a fondo perduto per l’abbattimento della quota capitale dei finanziamenti, nella misura variabile tra il 10 ed il 70%.
    FINANZIAMENTI CONDIZIONI A PRIVILEGIATE:
    - Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 50% del valore del piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività.
    - Finanziamenti concessi dalle banche alle MPI a valere sui Plafond di Cassa depositi e prestiti S.p.A.
    per le finalità di cui all’articolo 3, comma 4 -bis, del D.L. 5/2009 (concessione di finanziamenti, rilascio di garanzie.
    RISORSE: le risorse finanziarie ammontano complessivamente a euro 10.000.000.
    DOMANDE: dal 4 novembre 2016 e fino al 31 dicembre 2016.

    Chiedi Informazioni

  • Sardegna: approvato le agevolazioni per sviluppo locale partecipativo e occupazione negli ambiti della Green & Blue economy. Scadenze differenti fino al 13 dicembre 2016.

    SARDEGNA.BLUEGREEN.ECONOMY.EMPOWERMENTSardegna: la Regione ha approvato l' Avviso Pubblico Por Fse Sardegna 2014-2020 recante Misure integrate tra sviluppo locale partecipativo e occupazione negli ambiti della Green & Blue economy, Linee di sviluppo progettuale 2 e 3.
    FINALITA': favorire l'integrazione fra lo sviluppo locale partecipativo e una serie di specifici interventi sul versante dell'occupazione volti a rafforzare la coesione sociale e la competitività in specifici ambiti territoriali.
    INTERVENTI: interventi per lo sviluppo locale e occupazione in collaborazione con i sistemi di rappresentanza territoriale, per favorire la permanenza al lavoro e la ricollocazione dei lavoratori coinvolti in situazioni di crisi (Linea 2); e di interventi formativi per la qualificazione di nuove figure professionali nella green economy, per l'accrescimento delle competenze della forza lavoro e agevolare la mobilità, l'inserimento/reinserimento lavorativo (Linea 3).
    PROPOSTE PROGETTUALI: per ciascuna delle suddette Linee (2 e 3) potranno essere formulate tre distinte tipologie di proposte progettuali in funzione degli ambiti di interesse e della specifica composizione dei pertinenti Raggruppamenti Strategici Territoriali (RST)23: a) Misure integrate tra sviluppo locale di tipo partecipativo in ambito rurale e occupazione nella Green & Blue Economy; b) Misure integrate tra sviluppo locale di tipo partecipativo in ambito costiero e occupazione nella Green & Blue Economy; c) Misure integrate tra sviluppo locale di tipo partecipativo in altri ambiti territoriali e occupazione nella Green & Blue Economy.
    AMBITI OPERATIVI: Per entrambe le Linee, gli ambiti della Green & Blue Economy, entro i quali contestualizzare le attività delle singole proposte progettuali, devono riguardare le seguenti Aree di Specializzazione (AdS): 1. ICT; 2. Turismo e beni culturali e ambientali; 3. Reti per la gestione intelligente dell’energia; 4. Agrifood; 5. Biomedicina; 6. Aerospazio; 7. Bioeconomia.
    RISORSE: € 11.566.857,14.
    DESTINATARI: per la Linea 2: disoccupati, lavoratori in CIGS, ASPI e mobilità; per la Linea 3: disoccupati e occupati, compresi gli imprenditori e i lavoratori autonomi.
    BENEFICIARI: i beneficiari dei finanziamenti sono Raggruppamenti Strategici Territoriali (RST), costituiti o costituendi come Raggruppamenti Temporanei.
    MASSIMALE FINANZIAMENTO: l'importo massimo finanziabile per singola proposta progettuale è pari a € 500.000,00 per la Linea 2, € 300.000,00 per la Linea 3.
    DOMANDE: Tipologia A 25 ottobre 2016; Tipologia B 13 dicembre 2016; Tipologia C 15 novembre 2016.

    Chiedi Informazioni

     

  • Sardegna: Contributi alle cooperative sociali, domande dal 2 gennaio

    La Regione Sardegna tramite l’Assessorato regionale del Lavoro informa che, a partire dal 2 gennaio 2016, potranno essere presentate le domande di contributo in conto occupazione alle cooperative sociali iscritte nella sezione B dell'albo regionale delle cooperative sociali ed ai loro consorzi. 

    La Regione concede contributi in conto occupazione alle cooperative sociali iscritte nella sezione B dell'albo regionale delle cooperative sociali ed ai loro consorzi. 

    Il contributo è concesso per ciascun socio lavoratore assunto a tempo indeterminato o a tempo determinato nella misura massima del 50 per cento della retribuzione prevista dal contratto collettivo nazionale di categoria. Tale misura è elevata fino all'80 per cento per ciascun socio appartenente alle categorie delle persone svantaggiate. 
    Il contributo è erogato, compatibilmente con la disponibilità di bilancio, per un periodo non superiore a 24 mesi, con cadenza annuale posticipata, e non è cumulabile con analoghi contributi previsti dalle leggi nazionali e regionali. La procedura "a sportello" terrà conto dell’ordine di invio delle domande. Il contributo verrà erogato fino ad esaurimento delle risorse disponibili.  Domande dal 2 gennaio 2016. (per maggiori informazioni)

  • Sardegna: modificato il Fondo Frai,agevolazioni alle imprese per programmi di sviluppo aziendale, ora esteso anche al settore turismo e incluso anche il lease back

    SFIRS.FONDO.FRAI.200Il FRAI è un Fondo per Finanziamenti destinato a supportare i processi di reindustrializzazione e di sviluppo competitivo, da attuarsi prioritariamente nelle aree di insediamento industriale e nelle aree di crisi e territori svantaggiati individuati dalla legge nel territorio regionale della Sardegna, secondo le priorità di intervento definite dalla Giunta regionale per i settori manifatturiero, agroalimentare e turistico. 
    La Giunta Regionale ha approvato, in via definitiva, le modifiche del Fondo FRAI che ampliano la tipologia di forme tecniche mediante le quali è possibile accedere al Fondo,  includendo, oltre a quelle già previste, anche la forma tecnica del lease-back, dirette a finanziare quelle imprese che abbiano realizzato o abbiano in corso di realizzazione o debbano realizzare programmi di sviluppo aziendale caratterizzati da investimenti anche in ricerca e sviluppo, internazionalizzazione, valorizzazione di risorse locali e che siano realizzati da imprese trainanti all’interno delle filiere produttive. 
    Il FRAI interviene per facilitare la realizzazione di Piani di Sviluppo Aziendale attraverso interventi di reindustrializzazione o di sviluppo competitivo di attività imprenditoriali da attuarsi con il trasferimento di fabbricati o di interi compendi industriali al fine di garantire un più rapido avvio dell’attività da parte di nuove imprese o operazioni di lease back su fabbricati di proprietà al fine di sostenere i processi di sviluppo competitivo di imprese esistenti.
    Le operazioni finanziate dal FRAI sono realizzate nella forma tecnica: a) del “leasing finanziario” per: l’acquisizione e la contestuale concessione in leasing di fabbricati industriali in disuso e/o in corso di dismissione anche oggetto di procedure concorsuali per il loro successivo impiego in attività produttive nonché la riattivazione di unità produttive esistenti, delle quali sia stato accertato un permanente stato di inattività, per lo svolgimento di un’attività uguale o funzionalmente analoga a quella svolta precedentemente, la cessione di fabbricati di proprietà aziendale e contestuale concessione in leasing, nel caso di lease-back, al fine di sostenere il programma di sviluppo competitivo dell’attività esistente proposto dall’impresa; b) del “mutuo ipotecario” per la concessione di mutui finalizzati all’acquisto di fabbricati aziendali in disuso e/o in corso di dismissione, ovvero oggetto di procedure concorsuali, per il loro successivo impiego in attività produttive nonché all’acquisto di un intero compendio aziendale del quale sia stato accertato un permanente stato di inattività, per lo svolgimento di un’attività uguale o funzionalmente analoga a quella svolta precedentemente.
    Domande a sportello, fino ad esaurimento risorse. (per maggiori informazioni)

  • SARDEGNA: OPERATIVO IL FONDO INVESTIMENTI PER LA PATRIMONIAZIONE DELLE IMPRESE

    SFIRS.FONDO.PATRIMONIALIZZAZIONE.200La Regione Sardegna, tramite la Sfirs con il Fondo Investimenti per la Patrimonializzazione delle Imprese (FIPI) si pone l'obiettivo di aumentare il livello di capitalizzazione delle imprese con interventi a sostegno dei piani di sviluppo aziendale presentati da società di capitali (anche costituite sotto forma di cooperative).
    Beneficiari sono le società di capitali, anche in forma cooperativa, operanti in Sardegna che siano sane dal punto di vista operativo ed economico.
    Gli interventi di patrimonializzazione potranno essere attuati mediante leasing finanziario di azioni o quote, prestito partecipativo, sottoscrizione di azioni o quote. 
    Gli interventi del Fondo avranno una dimensione non inferiore a €.100.000 e non superiore ad €. 2.500.000.(Clicca quì per maggiori informazioni)

  • Startup innovative, il MiSE rifinanzia con 95 milioni di euro Smart&Start Italia

    SMART.E.START.250BUONE NOTIZIE PER GLI STARTUPPER NEL SETTORE HI-TECH:
    Smart&Start Italia, il principale incentivo del Governo dedicato alla nascita e alla crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico, è stato rifinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico con 95 milioni di euro per il  biennio 2017-2018.
    TERRITORIALITA': Le risorse sono destinate alle startup innovative ad alto contenuto tecnologico di tutta Italia.
    FINALITA': le nuove risorse sono destinate alle startup innovative di tutta Italia che vogliono sviluppare prodotti, servizi o soluzioni innovative nel mondo dell’economia digitale, oppure che sono coinvolte in progetti di valorizzazione della ricerca pubblica o privata.
    SMART&START ITALIA: finanzia programmi di spesa tra 100 mila e 1,5 milioni di euro.
    FINANZIAMENTO: è’ previsto un mutuo senza interessi e senza richiesta di garanzie per la copertura dei costi di investimento e di gestione legati all'avvio del progetto, inclusi i costi del personale dipendente.
    CONTRIBUTO: le startup localizzate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia beneficiano anche di una quota di finanziamenti a fondo perduto (20%).
    Le domande di finanziamento si presentano esclusivamente on line in modalità paperless e sono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione, nel rispetto del termine di 60 giorni previsto.
    Dal 2015, anno di avvio dello sportello, Smart&Start Italia ha finanziato 268 startup, per un totale di 132 milioni di euro di agevolazioni concesse. La maggior parte dei progetti riguarda i settori dell’economia digitale, del life science, dell’ambiente, dell’energia e delle nuove tecnologie.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONI PULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2 CHIEDI DOCUMENTAZIONE UFFICIALE

CHIEDI INFORMAZIONI

RICHIEDI INFORMAZIONI

CHIEDI.APPUNTAMENTO

IMPRESE SOCIALI

MISE IMPRESE SOCIALI 250

RESTO AL SUD

RESTO AL SUD INVITALIA

FINANZIAMENTO SU ANTICIPO FATTURE

anticipo fatture 90 in 48 ore

INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE

INTERNAZIONALIZZAZIONE FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI 250

FINANZIAMENTI PER LIQUIDITA'

NUOVA SABATINI TER 2017-2018

NUOVA SABATINI 2017 2018

LAVORAS

sardegna lavoras contributi per assunzioni

FINANZIAMENTI PER LE IMPRESE

contributi alle cooperative 2018

sardegna contributi cooperative 2018

NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO

iNVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO.2017.250

PRESTITO PER SCORTE E CAPITALE CIRCOLANTE

PRESTITO SCORTE E CIRCOLANTE 250X250

NO PROFIT IMPRESE SOCIALI, ONLUS

MISE ECONOMIA SOCIALE

INVITALIA SMART & START

Finanziamenti a Tasso Zero
fino a 1.500.000
IN ARRIVO

SMART.E.START.250

Chiedi informazioni

 

NUOVI CONTRATTI DI SVILUPPO 4.0

FONDI EUROPEI PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE

SARDEGNA PSR TUTTI I BANDI APERTI

SARDEGNA SOSTEGNO PSR TUTTI I BANDI APERTI

FINANZIAMENTI PER LIQUIDITA'

CONTRATTI DI INVESTIMENTO T4

SARDEGNA PROGETTI DI SVILUPPO CONTRATTI DI INVESTIMENTO T 4

SARDEGNA MUTUO PRIMA CASA

SARDEGNA PRIMA CASA

NUOVO PIANO PER LE IMPRESE

SARDEGNA NUOVO PIANO PER LE IMPRESE

FONDI EUROPEI PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE

AIUTI PER PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO

AIUTI PER PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO

INVITALIA SELFIEMPLOYMENT

selfiempliement.Giovani.fino.29.anni

Aiuti per progetti di ricerca e sviluppo

AIUTI PER PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO

FINANZIAMENTI PER LIQUIDITA'

Sviluppo Cooperative

sviluppo cooperative in Sardegna

FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE FEMMINILI

RICERCA E SVILUPPO

sardegna ricerca e sviluppo

Cooperative Sociali

Sardegna cooperative sociali di tipo b

CREDITO DI IMPOSTA 45%

credito di imposta sud 45

 

Iscriviti alla Newsletter gratuita

BIOMED

SARDEGNA BIOMED

CHIEDI INFORMAZIONI

RICHIEDI INFORMAZIONI

PIANO SULCIS

FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE FEMMINILI

SERVIZI PER L'INNOVAZIONE

SARDEGNA.RICERCHE Servizi per lInnovazione nelle MPMI

Iscriviti alla Newsletter gratuita

HAI UN PROGETTO DI IMPRESA? CHIEDI INFORMAZIONII

RICHIEDI INFORMAZIONI

Internazionalizzazione: Programmi di inserimento sui mercati esteri

CERCA

SUPERAMMORTAMENTO 140%

super.ammortamento.140 2016

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ISMEA NUOVO INSEDIAMENTO GIOBANI IN AGRICOLTURA

NUOVO INSEDIAMENTO GIOVANI

finanziamenti a tasso zero

fino a 1.500.000

ISMEA.NUOVO.INSEDIAMENTO.GIOVANI.AGRICOLTURA.250

Chiedi informazioni

 

Ismea: Subentro e Ampliamento in Agricoltura

FONDI EUROPEI

FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE
fino a 12.500.000 euro

 

FONDI BEI

FONDI.BEI

PER LE IMPRESE ITALIANE

Chiedi informazioni

 

CHIEDI INFORMAZIONI

RICHIEDI INFORMAZIONI

BDM Finanziamenti Agevolati con garanzia MCC

NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO

ALTRE REGIONI

VI INTERESSANO I CONTRIBUTI PER LE ALTRE REGIONI?

logo italia contributi

CLICCA E VEDI LE ALTRE REGIONI

 

MOSTRA AGEVOLAZIONI VIGENTI

HAI UN PROGETTO DI IMPRESA? CHIEDI INFORMAZIONI

RICHIEDI INFORMAZIONI

Iscriviti alla Newsletter

CERCA

FINANZIAMENTI PER LIQUIDITA'

FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE FEMMINILI