SARDEGNASARDEGNA, INCENTIVI ALLE IMPRESE: 
via libera dalla Giunta Regionale, stanziati 500 milioni e meno burocrazia e la Sardegna decide di accogliere chi vuole investire.

Prima dell'approvazione in Giunta, le direttive sono state condivise con sindacati, imprese, amministratori per chiedere contributi che, una volta raccolti, sono stati utilizzati per integrare la delibera prima del via libera definitivo.
Cardine delle direttive è la semplificazione, e la conseguente velocizzazione, di bandi e procedure per mettere in campo 500 milioni destinati alle imprese in Sardegna, la quota europea (quella che necessita appunto delle direttive di attuazione) dei 725 deliberati a settembre. 
Accelerando i tempi si miglioriano i risultati. 
Perciò si punta su procedure rapide, facili, snelle, a sportello e non più su bandi che restano aperti per lungo tempo e per essere certi che il percorso sia corretto lo si sta condividendo con tutti i soggetti interessati. Si vuole che le imprese abbiano certezze e possano investire con tranquillità, ottenere i giusti finanziamenti e cominciare a rilanciare economia e occupazione.
I TEMPI PREVISTI:
dopo l’approvazione delle direttive in Giunta e un passaggio nella Commissione competente del Consiglio regionale, il primo bando pilota destinato al Sulcis sarà pronto a fine febbraio e, a seguire da marzo, i bandi per le varie tipologie d’impresa, dalle micro imprese alle grandi.imprese. Istruttoria e gestione dei fondi sarà affidata a Sfirs. 
Al centro di questo intervento c’è l’impresa che, in qualunque settore faccia investimenti, mette in gioco capitale, rischia e crea nuova occupazione e la Regione Sardegna vuole favorire con questo intervento la competitività, l’internazionalizzazione, gli investimenti, la filiera e le reti d’impresa. Obiettivo è quello di sostenere le le imprese che hanno voglia di investire in Sardegna dandole la possibilità concreta di farlo.
La strategia prevede il passaggio graduale da strumenti tradizionali a strumenti finanziari e forme miste di agevolazione in grado di migliorare la struttura finanziaria delle imprese e attrarre investitori privati e intermediari finanziari. 
È stato istituito un Fondo di competitività e sono standardizzate tipologie di intervento e procedure, con una piattaforma informatica unica per la selezione dei destinatari. (per maggiori informazioni)

DIRETTIVE DI ATTUAZIONE

Le direttive di attuazione degli incentivi alle imprese per la programmazione 2014-2020 - discusse, elaborate e messe a punto con gli assessorati del Lavoro, dell’Industria, dell’Artigianato e Turismo e della Pubblica Istruzione – sono state approvate dalla Giunta Regionale.

Prima dell’approvazione in Giunta, le direttive sono state condivise con sindacati, imprese, amministratori per chiedere contributi che, una volta raccolti, sono stati utilizzati per integrare la delibera prima del via libera odierno.

Cardine delle direttive è la semplificazione, e la conseguente velocizzazione, di bandi e procedure per mettere in campo 500 milioni destinati alle imprese in Sardegna, la quota europea (quella che necessita appunto delle direttive di attuazione) dei 725 deliberati a settembre. 

ACCELERANDO I TEMPI SI MIGLIORIANO I RISULTATI

Perciò si punta su procedure rapide, facili, snelle, a sportello e non più su bandi che restano aperti per anni e per essere certi che il percorso sia corretto lo si sta condividendo con tutti i soggetti interessati.

Si vuole che le imprese abbiano certezze e possano investire con tranquillità, ottenere i giusti finanziamenti e cominciare a rilanciare economia e occupazione.

I TEMPI PREVISTI

Dopo l’approvazione delle direttive in Giunta e un passaggio nella Commissione competente del Consiglio regionale,

  • il primo bando pilota destinato al Sulcis sarà pronto a fine febbraio
  • e, a seguire da marzo, i bandi per le varie tipologie d’impresa,
  • dalle micro imprese
  • alle grandi.imprese
  • Istruttoria e gestione dei fondi sarà affidata a Sfirs.

CENTRALITA' DELL'IMPRESA

Al centro di questo intervento c’è l’impresa che, in qualunque settore faccia investimenti, mette in gioco capitale, rischia e crea nuova occupazione e la Regione Sardegna vuole favorire:

  • la competitività,
  • l’internazionalizzazione,
  • gli investimenti,
  • la filiera
  • e le reti d’impresa.

OBIETTIVO

La Regione vuole sostenere le le imprese che hanno voglia di investire in Sardegna dandole la possibilità concreta di farlo.


LA STRATEGIA

Prevede il passaggio graduale da strumenti tradizionali a strumenti finanziari e forme miste di agevolazione in grado di migliorare la struttura finanziaria delle imprese e attrarre investitori privati e intermediari finanziari.

È stato istituito un Fondo di competitività e sono standardizzate tipologie di intervento e procedure, con una piattaforma informatica unica per la selezione dei destinatari.

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